Traduzione15 min di letturaFatti verificati il 1 novembre 2026

Come tradurre un sito web in cinese?

Inviare un file al traduttore è la parte facile. La qualità dipende dalle decisioni che stanno intorno.

Hugo Debrabandere, Fondatore, Index in Chinaverificato su 33 fonti

La risposta breve

Scegliete pubblico e scrittura, poi definite perimetro, tono e termini chiave prima che qualcuno traduca. Commisurate il metodo al rischio di ogni pagina, fate rivedere il testo da una seconda persona e adattate numeri, offerte e immagini. Controllate il testo sulla pagina online, fatelo leggere a un madrelingua indipendente e dichiarate correttamente la lingua.

  1. La guida di stile Microsoft per il cinese semplificato, modificata l'ultima volta nel settembre 2024, esclude la traduzione parola per parola e chiede di controllare il testo sulle pagine reali.
  2. Wikipedia e una nota del maggio 2025 dell'ATC, associazione britannica del settore, descrivono entrambe la revisione da parte di una seconda persona come richiesta dalla ISO 17100, norma ora in attesa di revisione.
  3. In uno studio del giugno 2025 su 3.498 frasi, DeepSeek-V3 ha ottenuto 0,7790 e GPT-4o 0,7655 su una metrica automatica, e gli autori hanno detto che per valutare la naturalezza serve un giudizio madrelingua.
  4. La ricerca di NN/g sulla Cina del 2017 dice che le promozioni indicano di solito la percentuale del prezzo pieno che si paga, non lo sconto.
  5. Le norme antispam di Google, aggiornate il 28 agosto 2026, citano la traduzione tra le trasformazioni automatiche che rientrano nell'abuso di contenuti su larga scala.

La maggior parte delle guide su questo tema vende un plugin o un’agenzia, quindi si ferma al classico “affidatevi a un madrelingua”. È vero, ma non vi aiuta se il risultato non lo sapete leggere.

Le pagine in italiano che abbiamo trovato aggiungono poco: articoli brevi, guide SEO generali e tesi universitarie su casi singoli.

Questa guida vi dà il metodo, le regole seguite dai traduttori e i controlli che potete fare da soli. Fa parte del nostro lavoro su come tradurre e localizzare un sito per la Cina.

Qual è il modo giusto di tradurre un sito web in cinese?

Trattatelo come un progetto in sette fasi, non come un file da spedire. Gran parte della qualità si decide prima che la traduzione inizi e dopo che è finita.

Fig. 1Le sette fasi del progetto
  1. DeciderePubblico, scrittura, perimetro, tono
  2. Costruire parole chiave e glossario
  3. Tradurre
  4. Far rivedere da una seconda persona
  5. Controllare sulla pagina online
  6. Pubblicare con i tag corretti
  7. Mantenere quando il testo di partenza cambia

Il resto della pagina segue quest’ordine. Globalization Partners, un’agenzia di traduzione, ne elencava nel 2012 una versione più lunga, in 16 passaggi.7

Un sito piccolo può usarne una versione più leggera, purché nessuna fase sparisca.

Che cosa va deciso prima di tradurre?

Quattro decisioni vengono prima di tutto, perché cambiarle dopo significa rifare il lavoro. Mettete le risposte per iscritto.

DecisioneLa domandaDove approfondire
Pubblico e scritturaPer chi scrivete: Cina continentale, Taiwan, Hong Kong o diaspora?Semplificato o tradizionale, Hong Kong e Taiwan
PerimetroQuali pagine giustificano il costo?Quali pagine tradurre per prime
TonoVi rivolgete al lettore con 你 o con 您?Trovate le regole più avanti
NomiChe cosa resta in caratteri latini, e avete un nome cinese?Scegliere un nome cinese per il marchio

Non saltate la scelta della scrittura solo perché uno strumento le offre entrambe. Il cinese varia da una regione all’altra nel lessico e nella punteggiatura oltre che nei caratteri, quindi una pagina deve avere in mente un lettore reale.1321

China Briefing lo diceva già nel 2015 nella sua guida in italiano: per i consumatori della Cina continentale, il sito va in cinese semplificato.29

Dall’italiano o dall’inglese?

Se avete anche una versione inglese, c’è un’altra scelta: da quale testo parte il traduttore. Non abbiamo trovato studi che confrontino le due strade, quindi ciò che segue è un nostro ragionamento.

Esistono entrambe. Una tesi dell’Università di Bologna descrive una parte del sito di Leonori, azienda di alta gioielleria, tradotta dall’italiano,30 un’altra il sito di Bioretics, tradotto dall’inglese.31

  • Partite dall’italiano se è la versione più curata e aggiornata, e se il traduttore lavora davvero su questa coppia di lingue.
  • Partite dall’inglese se è il testo che tenete più in ordine, sapendo che le sue imprecisioni passano nel cinese.

In entrambi i casi scegliete un solo testo di riferimento, e scrivetelo nel brief.

La ricerca delle parole chiave va fatta prima o dopo la traduzione?

Fatela prima per le pagine che devono farsi trovare. I consigli pubblicati si dividono, e nessuna delle due parti porta dati.

Nanjing Marketing Group parte di norma dalla ricerca. In un caso del 2013, però, consigliò di tradurre prima e di modificare il testo per la SEO dopo, perché il contenuto era già fissato.6

Avvertiva anche che le parole chiave aggiunte in un secondo momento possono suonare poco naturali.

Smartling e Globalization Partners inseriscono entrambe il lavoro sulle parole chiave nel progetto, senza discutere l’ordine.78

Nemmeno le fonti italiane lette lo discutono: 01net, nel 2010, scriveva che le keyword vanno localizzate in base alla popolarità nella lingua di arrivo, non solo tradotte,28 e Ranktracker consiglia parole chiave ad alto volume in cinese semplificato.32

La nostra posizione è un ragionamento, non una misurazione:

  • Landing page: Prima la ricerca, perché il titolo della pagina e i sottotitoli dipendono dal termine che gli acquirenti cinesi usano davvero.
  • Pagine di supporto: Prima la traduzione, poi l’adattamento dei termini con il glossario.

Chi deve tradurre quali pagine?

Scegliete il metodo in base a quanto costerebbe un errore su quella pagina. Questa ripartizione è una nostra raccomandazione, costruita sull’idea dei livelli di Smartling.8

Tipo di paginaMetodoPerché
Home, offerta, landing pageUn redattore di marketing madrelingua adatta il testo, poi una seconda persona lo rivedeQueste pagine devono convincere
Dettaglio dei servizi, pagine in stile caso di studioTraduzione professionale, poi revisioneContano soprattutto precisione e terminologia
Articoli di assistenza, vecchi post del blogBozza automatica, poi post-editing umanoVolumi alti e rischio minore. La nostra guida alla traduzione automatica fissa il livello pagina per pagina
Condizioni, privacy, contrattiTraduttore legale, con un consulente localeGli errori hanno un peso legale
Output automatico non rivistoNon pubblicateloNessuno ha controllato ciò che state dicendo

La revisione da parte di una seconda persona non è un lusso. Wikipedia la definisce una parte obbligatoria della ISO 17100, la norma sui servizi di traduzione, e una nota dell’ATC del 2025 dice che la norma la prescrive.225

Abbiamo letto questi riassunti, non il testo a pagamento. Se il vostro traduttore lavora da solo, probabilmente comprate meno di quanto descrive la norma.

La norma è in attesa di revisione, e l’ATC dice che un punto ancora aperto è se il post-editing valga come revisione.25 Quindi non date per scontato che chi fa il post-editing possa fare anche da secondo revisore.

Per le bozze automatiche, la ISO 18587 riguarda il post-editing umano completo, e una sua nota rimanda alla ISO 17100 per la traduzione in generale.10

Le prove sulla qualità della traduzione automatica sono scarse. Uno studio del 2025 ha assegnato 0,7790 a DeepSeek-V3 e 0,7655 a GPT-4o su testi accademici inglesi, con una metrica automatica, e gli autori hanno detto che per giudicare la naturalezza servirebbero dei madrelingua.3

Un altro studio del 2025, su testi turistici dal cinese all’inglese, ha concluso che il post-editing umano resta necessario.9

Il caso più vicino è uno studio Welocalize del 2026 che include testi di marketing e il cinese semplificato, ma riunisce i risultati di dieci lingue.27 Non abbiamo trovato studi che isolino le pagine di marketing tradotte dall’inglese al cinese semplificato. Nessuno degli studi citati parte dall’italiano.

La nostra guida alla traduzione automatica valuta tutti questi elementi.

Chi traduce davvero?

Chiedete se chi traduce scrive nella propria lingua madre. Il caso contrario si chiama traduzione inversa, e la tesi su Leonori le dedica una parte con vantaggi e svantaggi.30 Abbiamo letto l’abstract, non il testo.

Già nel 2010 Agostini Associati, società italiana di traduzione, indicava la revisione madrelingua soprattutto per lingue come arabo, russo, cinese o giapponese.28 È un fornitore che descrive il proprio servizio, ma il criterio resta utile.

Come arriva il testo tradotto sul sito?

Scegliete la strada prima di incaricare qualcuno, perché decide che cosa potranno vedere i traduttori. Smartling e TranslatePress vendono entrambe strade di questo elenco, quindi leggete le loro descrizioni come affermazioni di fornitori.

StradaCome funzionaA cosa fare attenzione
Traduzione del browserChrome rileva la lingua e propone di tradurre 8Non crea pagine cinesi vostre. Smartling dice di non farci affidamento 8
Portale gratuito, come Google TraduttoreIncollate il testo o l’URL di una pagina 8Va bene per una lettura sommaria, è scomodo su larga scala 8
Plugin del CMS, come TranslatePress su WordPressUna bozza automatica, poi modifiche sulla pagina in un editor visuale 22Le modifiche salvate vanno online 22, quindi decidete prima chi approva
Piattaforma di traduzione collegata al CMSInviate i contenuti dall’interno di WordPress o Shopify 8Controllate che la revisione resti nel flusso di lavoro
File inviati a un traduttoreEsportate il testo, poi ricaricate la traduzioneIl contesto si perde, quindi inviate anche i link alle pagine

La strada cambia la gestione, non il lavoro. Revisione e controllo sulla pagina online restano uguali in tutti i casi.

Che cosa dare al traduttore?

Un dossier breve: così la maggior parte delle domande non si pone nemmeno. Chi riceve soltanto un file deve indovinare tutto questo:

  • Scopo: Chi legge la pagina e che cosa deve fare dopo.
  • Glossario: I termini di prodotto, i termini cinesi approvati e le parole chiave obiettivo.
  • Elenco da non tradurre: Nomi di marchio, di prodotto e legali.
  • Tono: La vostra scelta tra 你 e 您, più un esempio che vi piace.
  • Link alle pagine: L’URL di ciascuna pagina, così il testo viene letto nel suo contesto.
  • Scheda dei fatti: Che cosa si può cambiare e che cosa deve restare esatto.
  • Limiti: Le affermazioni che non potete fare e le prove che potete fornire.

Costruite il glossario prima della prima pagina. Globalization Partners colloca lo sviluppo del glossario all’inizio del flusso di lavoro, prima dell’editing.7

Poi informatevi sul metodo. Smartling, che ne vende uno, consiglia strumenti che mostrano ai traduttori come appare il testo sul sito.8

Qualunque sia lo strumento, l’obiettivo è quello indicato da Microsoft: non tradurre un elenco di stringhe senza contesto.1

Verifica gratuita

Il vostro sito è visibile su Baidu?

Inserite il vostro sito. Verifichiamo Baidu, l'accesso dalla Cina e la configurazione del sito, poi vi inviamo il report via email.

Che cosa fa sembrare tradotto un testo cinese?

Soprattutto le abitudini della lingua di partenza che il testo si porta dietro. La guida di stile Microsoft per il cinese semplificato è il miglior riferimento pubblico che abbiamo trovato.1

È stata scritta per la voce e i prodotti di Microsoft, quindi usatela come termine di paragone, non come una legge. I suoi esempi partono dall’inglese. Che il criterio valga anche per un testo italiano, ricco di “il vostro” e di frasi lunghe, è una nostra lettura.

Abitudine dell’ingleseRegola di MicrosoftEsempio della guida
Traduzione parola per parolaEvitarla, e dividere o semplificare le frasi“Serious. Fun.” diventa 张弛有度, non 严肃。有趣。
“You” e “your” ovunqueOmettere i pronomi se il senso regge, e non tradurre ogni possessivo“your application” diventa 应用程序, non 你的应用程序
Troppi 的Ometterlo se il senso regge新功能, non 新的功能
Classificatori genericiUsare il classificatore specifico, non sempre 个两位研究人员, non 2 个研究人员
Connettivi formaliPreferire le forme quotidiane如果, non 倘若

Microsoft usa 你 anziché 您 quando serve un pronome, in linea con la sua voce colloquiale.1 È una scelta del suo marchio. Uno studio legale o una banca privata possono decidere altrimenti, un po’ come tra il tu e il Lei in italiano. Per questo il tono va nel brief.

Anche la punteggiatura è un indizio. Il W3C nota che il cinese continentale usa per prime le virgolette doppie, Taiwan quelle singole.13 Microsoft prescrive il punto cinese 。 per il semplificato.1

Lo spazio accanto al testo latino è un dettaglio minore. Il W3C descrive uno spazio di al massimo un quarto di carattere tra caratteri Han e lettere occidentali,13 e anche gli esempi di Microsoft ne mettono uno.1

Che cosa deve cambiare oltre alle parole?

Tutto ciò che presuppone un lettore occidentale. Ecco gli elementi che una traduzione letterale riporta tali e quali.

ElementoChe cosa va stortoChe cosa fare
Numeri grandiIl cinese conta per unità di 10.000 (万) e di 100 milioni (亿), quindi 1 milione è 100 万 11Fate controllare al revisore ogni cifra rispetto all’originale
ScontiNN/g, 2017: le promozioni indicano di solito la percentuale del prezzo pieno che si paga 4Riscrivete: uno sconto del 20% diventa “pagate l’80%”
Superlativi“Il migliore” e “il più” sono soggetti a limiti 12Leggete le parole vietate in pubblicità
Esempi e proveLa mancata localizzazione è evidente per gli utenti locali 4Usate esempi di quella regione
Testo nelle immaginiLa guida di Baidu del 2014 dice che non sa leggerlo 14Mettete i messaggi chiave in testo vivo
EnfasiMicrosoft dice ai suoi traduttori di non riportare grassetti e corsivi dell’originale, ma i titoli in grassetto restano 1Concordate uno stile per l’enfasi

La guida di Baidu è del 2014, e nulla di ciò che abbiamo letto conferma che descriva ancora il suo crawler.

I superlativi vanno controllati su due fronti. L’articolo 9 della legge cinese sulla pubblicità vieta termini come “il migliore”, con le eccezioni previste dalle linee guida SAMR del 2023.12

Anche la guida Microsoft dice di evitare in generale 最好, 最强 e 唯一.1

Se quella legge si applichi al vostro sito dipende dalla vostra situazione: chiedete a un consulente locale.

Cambia anche la lunghezza. Globalization Partners dice che il testo si riduce passando al cinese, mentre la punteggiatura occupa più spazio.15 Il W3C nota che il cinese richiede spesso più spazio verticale tra le righe rispetto al testo latino.16

Quindi non date per scontato che un layout adatto all’italiano o all’inglese funzioni. La nostra guida al web design per utenti cinesi tratta questo aspetto.

Come controllare la qualità se non leggete il cinese?

Rivolgetevi a persone senza legami con il vostro traduttore. Nessuna delle guide lette risponde a questa domanda, quindi i passaggi seguenti sono un nostro metodo, non uno standard pubblicato.

  1. Fate una prova a pagamento. Commissionate a ogni candidato una pagina reale di circa 300 parole.
  2. Chiedete le modifiche tracciate. Le modifiche del revisore mostrano se la revisione c’è stata davvero.
  3. Incaricate un lettore indipendente. Scegliete un madrelingua della regione di destinazione, senza legami con il traduttore.
  4. Chiedete una lettura a freddo. Deve dire che cosa vende la pagina, a chi si rivolge e se sembra scritta da una persona del posto.
  5. Chiedetegli di segnalare, non di riscrivere. Un revisore può semplicemente preferire altre formule, quindi separate gli errori dai gusti.
  6. Controllate ogni fatto. Confrontate numeri, nomi, prezzi, date e link con l’originale.
  7. Leggete sulla pagina online. Guardate da telefono e da computer, e controllate menu, pulsanti, moduli e messaggi di errore.

Controllate anche l’inizio delle righe. Secondo le regole raccomandate dal W3C, la punteggiatura di chiusura non deve aprire una riga.13

Globalization Partners avverte che il copia e incolla fatto da chi non è madrelingua può spezzare le righe.15

Se il lettore dice che il testo è corretto ma straniero, prendetelo sul serio. Significa che la revisione ha funzionato e l’adattamento no.

Come pubblicare correttamente la traduzione?

Date alla versione cinese URL propri e dichiarate bene la lingua. La collocazione di quegli URL è una scelta a parte, trattata in sottocartella, sottodominio o sito separato.

Ecco il markup per una pagina in cinese semplificato, con URL di esempio:

<html lang="zh-Hans">
<link rel="alternate" hreflang="it" href="https://example.com/servizi/">
<link rel="alternate" hreflang="zh-Hans" href="https://example.com/zh/servizi/">
  • lang su html: Il W3C dice di dichiararlo sempre lì, e mai con un tag meta Content-Language.17
  • zh-Hans o zh-CN: Il W3C dice che zh-CN è stato un tempo forzato per indicare il semplificato, e consiglia tag il più brevi possibile.18 Aggiungete una regione solo se vi serve.
  • hreflang: Google accetta i codici di scrittura. Se due pagine non rimandano l’una all’altra, ignora i tag, e ogni versione deve elencare anche se stessa.19
  • Titoli: La guida di Baidu del 2014 chiede un titolo unico per ogni pagina, con le parole importanti verso l’inizio.14

Baidu non documenta hreflang nelle pagine che abbiamo letto. Le guide SEO divergono: Ahrefs nel 2026 e Advance Metrics nel 2016 dicono che non è usato o supportato, mentre Chinafy dice che Baidu non lo adotta del tutto (“fully embrace”).14202324

Aggiungetelo comunque per Google. Non sostituisce una versione cinese dedicata, e non abbiamo trovato pagine di Baidu che dicano quale segnale di lingua legge.

Poi pianificate la manutenzione prima del lancio. Decidete chi aggiorna la pagina cinese quando cambia quella italiana, e tenete il glossario come unico riferimento.

Per il budget, leggete quanto costa un sito pronto per la Cina.

Se ricordate una sola cosa

La qualità nasce dalle decisioni che circondano la traduzione e da una seconda persona che la controlla.

Scegliete il lettore, date al traduttore un vero brief, fate rivedere ogni pagina importante e fate leggere il sito online a una persona indipendente.

Come può aiutarvi Index in China

Traduciamo il vostro sito in cinese semplificato con un revisore umano, nell’ambito del servizio per farvi indicizzare sui motori di ricerca cinesi.

Non promettiamo posizionamenti, e vi diciamo se il vostro caso richiede un consulente locale. Potete prenotare una chiamata per parlarne.

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Domande frequenti

Posso tradurre in semplificato e poi convertire automaticamente in tradizionale?

Potete partire così, ma resta una bozza. OpenCC, un convertitore open source, ha impostazioni separate per Taiwan e Hong Kong, però quella per il lessico di Hong Kong è ancora in sviluppo.21 Lavora con dizionari e segnala alcuni termini ambigui. Un lettore madrelingua della regione di destinazione deve comunque controllare il risultato.

Basta tradurre il sito per farsi trovare su Baidu?

No, da sola la traduzione non basta. Offre a chi cerca in cinese qualcosa da trovare, ma le pagine devono anche aprirsi dalla Cina ed essere indicizzate, e questi sono lavori distinti. Nessuno può promettere un posizionamento. Partite dalla nostra guida alla SEO su Baidu, che spiega in cosa il motore si differenzia da Google.

Il sito cinese deve essere identico a quello italiano?

No. Può essere più piccolo e può dire cose diverse. Le pagine che servono solo al mercato italiano si possono togliere, e gli acquirenti cinesi possono avere bisogno di prove che il sito italiano non contiene. Mantenete però coerenti fatti, prezzi e offerte tra le versioni, così chi le confronta non trova contraddizioni.

Le pagine legali vanno tradotte allo stesso modo?

Trattatele a parte. Condizioni, informative privacy e contratti hanno un peso legale, quindi un traduttore di marketing non deve essere l'ultimo a metterci mano. Chiedete a un consulente locale che cosa devono dire le pagine in cinese e quale versione linguistica prevale se le due divergono. È un compito legale, non di copywriting.

Mi serve un nome cinese per il marchio prima di tradurre?

Conviene decidere prima, perché il nome compare in ogni pagina e in ogni titolo. Se ancora non lo avete, dite al traduttore di non inventarne uno, perché un nome solleva questioni di marchio. Per ora mantenete il nome in caratteri latini e leggete la nostra guida alla scelta di un nome cinese per il marchio.

Chi risponde quando i visitatori cinesi ci contattano?

Pensateci prima del lancio, perché una pagina in cinese attira messaggi in cinese. Nella ricerca B2B di NN/g del 2017, 5 partecipanti su 8 in Cina usavano la chat online, preferita al telefono anche perché lascia una traccia. Decidete chi legge e chi risponde prima di attivare il modulo. Leggete come rispondere alle richieste dalla Cina.

Fonti

  1. Microsoft: guida di stile per la localizzazione in cinese semplificato (PDF, in inglese)
  2. Wikipedia: ISO 17100 (in inglese)
  3. Zou et al.: traduzione automatica inglese-cinese di testi accademici, PSLT 2025 (in inglese)
  4. Nielsen Norman Group: Credibility in China (in inglese)
  5. Google Search Central: norme antispam (in inglese)
  6. Nanjing Marketing Group: How can I integrate SEO into the Chinese content translation process? (in inglese)
  7. Globalization Partners International: Chinese website translation basics (in inglese)
  8. Smartling: How to master website translation for Chinese audiences (in inglese)
  9. Chen e Lin: traduzione automatica di testi turistici cinesi, Frontiers in Artificial Intelligence (in inglese)
  10. Scheda del catalogo AFNOR: ISO 18587:2017, post-editing dell'output di traduzione automatica (in inglese)
  11. Flexi Classes: Big Chinese numbers (in inglese)
  12. China Briefing: Advertising in China, guidelines on the use of absolute terms (in inglese)
  13. W3C: Requirements for Chinese Text Layout, bozza (in inglese)
  14. Baidu Search Resource Platform: guida SEO 2.0, costruzione del sito (in cinese)
  15. Globalization Partners International: The challenges of formatting English to Chinese translations (in inglese)
  16. W3C: Text size in translation (in inglese)
  17. W3C: Declaring language in HTML (in inglese)
  18. W3C: Language tags in HTML and XML (in inglese)
  19. Google Search Central: versioni localizzate delle pagine (in inglese)
  20. Chinafy: How to create a multilingual website that ranks on Baidu (in inglese)
  21. OpenCC: Open Chinese Convert (in inglese)
  22. TranslatePress: How to translate a website to Chinese or from Chinese (in inglese)
  23. Ahrefs: guida al tag hreflang (edizione francese)
  24. Advance Metrics: guida alla SEO su Baidu (in inglese)
  25. Association of Translation Companies: revisione prevista della ISO 17100 (PDF, in inglese)
  26. Fonts.com, David Harned: Faster is better, especially with large non-Latin fonts (in inglese)
  27. Nunziatini e Speroni (Welocalize): AI Post-Editing in Production, EAMT 2026 (in inglese)
  28. 01net, Vincenzo Zaglio: Quando la traduzione strizza l'occhio al Web marketing
  29. China Briefing, Italian Desk: Lanciare il proprio sito web in Cina
  30. Alice Benelli: la localizzazione in cinese del sito web di Leonori S.r.l., tesi di laurea magistrale, Università di Bologna (scheda e abstract)
  31. Matteo Tamburini: l'internazionalizzazione in cinese di Bioretics S.r.l., tesi di laurea magistrale, Università di Bologna (scheda e abstract)
  32. Ranktracker: guida completa alla SEO in Cina (edizione italiana)
  33. Silvia Maria Messina: tesi di laurea magistrale su Pantani Group nell'ambito di Language Toolkit, Università di Bologna (scheda e abstract)
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