ICP e normativa18 min di letturaFatti verificati il 1 novembre 2026

Quali contenuti sono vietati su un sito web in Cina?

L'elenco di legge è breve e vago. I problemi documentati per le aziende straniere sono molto più specifici.

Hugo Debrabandere, Fondatore, Index in Chinaverificato su 33 fonti

La risposta breve

La Cina vieta nove ampie categorie di contenuti, dalle minacce all'unità nazionale al gioco d'azzardo e alla pornografia. Per le aziende straniere i problemi documentati sono soprattutto geografici: mappe errate e Taiwan, Hong Kong, Macao o Tibet come paesi. Non abbiamo trovato elenchi ufficiali di parole. La portata attuale sui siti esteri è incerta: ne tratta una bozza del 2026.

  1. L'articolo 15 delle Misure cinesi sui servizi di informazione su internet, rivedute il 6 dicembre 2024, elenca nove categorie vietate, e l'ultima è una clausola aperta.
  2. Nel gennaio 2018 il sito cinese e l'app di Marriott sono stati chiusi per ordine delle autorità per una settimana a causa di elenchi di paesi.
  3. Nel dicembre 2021 Pechino ha multato una società del gruppo 7-Eleven per una mappa sul suo sito: circa 150.000 RMB secondo la maggior parte delle fonti.
  4. Uno studio pubblicato nel 2021 ha rilevato che oltre l'85% delle parole chiave vietate dal firewall era stato sostituito dal 2014.
  5. Una bozza di riscrittura delle Misure, riaperta alla consultazione il 3 luglio 2026, si rivolge direttamente ai fornitori stranieri. Non abbiamo trovato un testo definitivo.

La maggior parte dei consigli su questo tema è un elenco allarmistico di argomenti o un generico invito alla prudenza. Nessuno dei due vi dice che cosa cambiare sul sito.

Per un’azienda italiana il punto delicato spesso non è il testo in cinese, che magari ancora non esiste. È il menu dei paesi, la pagina “dove siamo”, l’elenco dei distributori.

Questa guida parte dai testi e dai casi che abbiamo potuto leggere e indica dove si fermano. Fa parte delle basi legali di un sito web in Cina.

Non prendiamo posizione sulle dispute politiche alla base di queste norme. Questa pagina descrive come vengono applicate e non costituisce una consulenza legale.

Quali contenuti sono vietati in Cina?

L’articolo 15 delle Misure sui servizi di informazione su internet vieta nove categorie.1 Sono ampie, e la nona è aperta.

N.Contenuto vietato (articolo 15)Dove può sbagliare un’azienda (nostra lettura)
1Opposizione ai principi fondamentali della CostituzioneCommenti politici
2Danni alla sicurezza nazionale, divulgazione di segreti di Stato, sovversione del potere statale, pregiudizio all’unità nazionaleDiciture sul territorio, mappe
3Danni all’onore e agli interessi nazionaliCommenti sullo Stato o sui suoi simboli
4Incitamento all’odio o alla discriminazione etnica, pregiudizio all’unità etnicaTesti poco attenti sui gruppi etnici
5Pregiudizio alla politica religiosa dello Stato, promozione di sette o superstizioneProdotti religiosi, servizi spirituali
6Diffusione di voci, turbamento dell’ordine o della stabilità socialeAffermazioni non verificate su fatti di attualità
7Oscenità, pornografia, gioco d’azzardo, violenza, omicidio, terrore, istigazione a delinquereScommesse, prodotti per adulti, immagini crude
8Insulti o diffamazione, lesione dei diritti legittimi altruiAttacchi a concorrenti nominati
9Qualsiasi altro contenuto vietato da leggi o regolamenti amministrativiSenza limiti: per questo l’elenco non è una checklist sicura

Le Disposizioni del 2019 sui contenuti online riprendono gran parte di questo elenco e aggiungono alcune voci.

Il loro articolo 6 conta 11 categorie. Tra le novità figurano la distorsione o l’offesa di eroi e martiri, la promozione del terrorismo o dell’estremismo e le voci che turbano l’ordine economico.2

L’articolo 7 è quello che il marketing tende a trascurare. Elenca nove tipi di contenuti “non desiderabili” da cui i produttori dovrebbero guardarsi, anche se non li definisce illeciti.2 Tra questi:

  • Titoli esagerati che non corrispondono al contenuto
  • Montatura di scandali o pettegolezzi
  • Allusioni sessuali
  • Immagini cruente o scioccanti
  • Discriminazione verso gruppi o regioni

I superlativi sono un problema a parte, di diritto pubblicitario. Si vedano le parole vietate nella pubblicità in Cina.

Queste norme valgono per un sito ospitato all’estero?

In parte, e nei testi resta una vera lacuna. Le norme sui contenuti sono scritte per le attività in Cina, mentre la norma sul blocco riguarda i contenuti provenienti dall’estero.

TestoAmbito dichiaratoEffetto sui contenuti stranieri
Misure, articolo 2 1Servizi di informazione su internet nella Repubblica popolare cinese (RPC)Nessuna indicazione
Disposizioni del 2019, articolo 2 2Governance dei contenuti online nella RPCNessuna indicazione
Legge sulla cybersicurezza, articolo 52 3Informazioni vietate provenienti dall’esterno della RPCAgli organi competenti è ordinato di bloccarne la diffusione
Legge sulla cybersicurezza, articolo 77 3Soggetti stranieri la cui attività danneggia la cybersicurezza cineseResponsabilità legale e, nei casi gravi, congelamento dei beni o altre sanzioni. Non abbiamo letto nulla che lo applichi ai contenuti ordinari di un sito
Disposizioni sulla ricerca, articoli 7 e 8 4Servizi di ricerca nella RPCI motori eliminano i risultati che contengono chiaramente contenuti vietati

Non abbiamo letto alcun testo o decisione secondo cui le sanzioni dell’articolo 15 si applichino a un sito straniero senza presenza cinese. Non abbiamo nemmeno letto nulla che lo escluda. Considerate la questione aperta e chiedete a un consulente locale.

Una bozza del 2026 affronterebbe questa lacuna

Il 3 luglio 2026 la Cyberspace Administration of China ha riaperto la consultazione su una riscrittura completa delle Misure, ora di 94 articoli. La consultazione si è chiusa il 2 agosto, e al 1° novembre 2026 non abbiamo trovato un testo definitivo.28

È solo una bozza, la data di entrata in vigore è in bianco e il testo può cambiare. Ecco le parti rilevanti per questo tema.

Articolo della bozza 28Che cosa dice
Articolo 24Restano nove categorie, riformulate, che vincolano gli utenti oltre ai fornitori. Il testo aggiunge le informazioni false o fuorvianti, il discredito verso militari e veterani e la lesione dei diritti di proprietà intellettuale
Articolo 25I fornitori dovrebbero guardarsi dai contenuti non desiderabili, compreso il clamore artificioso su grandi politiche, emergenze e casi importanti
Articolo 29Se organizzazioni o individui stranieri diffondono contenuti dell’articolo 24 che danneggiano la sicurezza nazionale e l’interesse pubblico, le autorità possono adottare “misure necessarie” in base alle leggi applicabili
Articolo 92Le organizzazioni o gli individui stranieri che forniscono servizi di informazione su internet verso la RPC devono rispettare leggi e norme cinesi

L’articolo 2 della bozza parla ancora di servizi nella RPC, quindi non è stabilito come si combinino queste parti. Se la bozza verrà adottata, chiedete a un consulente locale che cosa cambia per voi.

Quattro punti di controllo per i vostri contenuti

Qualunque cosa dicano i testi, i vostri contenuti possono essere fermati in quattro punti.

Punto di controlloChi intervieneChe cosa può succedereSito ospitato all’estero?
Il vostro hostFornitore cloud della Cina continentaleTrasmissione interrotta, anche con blocco dell’URL 6Non pertinente
Il firewallAutorità, in base all’articolo 52Misure tecniche per bloccare la diffusione 3Sì
Motori di ricercaIl motoreEliminazione dei risultati chiaramente vietati, conservazione dei dati, segnalazione all’ufficio per il cyberspazio 4Sì, tramite il motore
AutoritàAutorità del cyberspazio, del mercato e della pubblica sicurezzaOrdini, chiusura, multe e, nei casi gravi, responsabilità penale 18Nei casi letti, il destinatario aveva un’attività o un mercato in Cina

L’articolo 52 non nomina il firewall. L’etichetta è nostra, e che cosa significa il Grande Firewall per il vostro sito ne spiega il meccanismo.

In base all’articolo 20 delle Misure, la violazione dell’articolo 15 può comportare responsabilità penale o sanzioni di pubblica sicurezza. Un operatore con licenza può perderla, e un sito registrato può essere chiuso.1

L’avviso di AWS China di aprile 2026 mostra all’opera il primo punto di controllo. Cita la Legge sulla cybersicurezza modificata, in vigore dal 1° gennaio 2026, e si riserva il diritto di interrompere la trasmissione, anche con il blocco dell’URL.6

Cloudflare dichiara che il suo partner JD Cloud deve esaminare il contenuto di ogni dominio prima di attivare la China Network.7

Sulle infrastrutture della Cina continentale, dunque, i vostri contenuti sono soggetti alle regole del fornitore oltre che alla legge. Si veda registrazione e licenza ICP.

Se il sito è già irraggiungibile, i contenuti sono solo una delle cause possibili. Leggete prima perché i siti vengono bloccati in Cina.

Geografia: dove le aziende finiscono davvero nei guai

Tutte le sanzioni contro aziende straniere che abbiamo letto in questo ambito riguardavano nomi di luoghi o mappe, non opinioni. Per lo più si trattava di elenchi, non di dichiarazioni.

DataAziendaDove è comparsoChe cosa non andavaEsito
Gen. 2018MarriottE-mail e sondaggio ai soci, sito, app 8Hong Kong, Macao, Taiwan e Tibet proposti come paesi accanto alla CinaSito cinese e app chiusi per una settimana, indagine aperta 8
Gen. 2018ZaraUn’opzione su zara.cn 9Taiwan definita paeseCorrezione e scuse sul sito entro le 18:00 dello stesso giorno 9
Gen. 2018MedtronicOpzione paese su medtronic.com 9“Repubblica di Cina (Taiwan)” elencata tra i paesiStesso ordine 9
Gen. 2018DeltaSito 10Taiwan e Tibet elencati come paesiRichiesta di scuse pubbliche e di un’indagine 10
Gen. 2018MujiMappa dei negozi in un catalogo di mobili distribuito a Chongqing 25Secondo Pechino ometteva le isole Diaoyu e indicava Taiwan in modo erratoOrdine di distruggere il catalogo 25
Mag. 2018MujiConfezione di un prodotto 11Taiwan indicata come paese d’origineMulta di 200.000 RMB, in base al diritto pubblicitario 11
Dic. 2021Società del gruppo 7-Eleven, PechinoMappa sul suo sito 24Taiwan come paese, isole omesse o senza nome cinese, errori sui confini 1224Ammonimento, mappa da rivedere e multa: circa 150.000 RMB nella maggior parte delle fonti 1224, 50.000 RMB in una 30

Emergono tre costanti, e l’ultima è la più importante.

  • Raramente è una pagina che pensereste di controllare. Il problema di Marriott è emerso in un’e-mail e in un sondaggio ai clienti, poi in un elenco di destinazioni sul sito e nel menu a tendina dell’app.8
  • La rapidità ha avuto un peso. Zara e Medtronic hanno avuto poche ore per correggere la pagina e pubblicare le scuse.9
  • Ogni azienda citata aveva un’attività o un mercato in Cina. L’avviso di Shanghai era rivolto alle entità che gestivano i siti.9 Delta opera voli verso la Cina sotto la vigilanza di un’autorità cinese.10

Il caso Marriott mostra perché un errore può avere più di un fondamento giuridico. Le autorità locali hanno parlato di sospetta violazione sia della Legge sulla cybersicurezza sia della Legge sulla pubblicità.8

Bird & Bird riassume il principio pubblicitario in gioco: la pubblicità non deve ledere la dignità o gli interessi della Cina.13

Versace e Bulgari: scuse, nessuna sanzione citata

Due marchi italiani sono finiti su questo stesso terreno. La stampa italiana che abbiamo letto racconta critiche e scuse, e non cita alcuna sanzione formale. Ciò non prova che non ve ne siano state.

DataMarchioDove è comparsoChe cosa è stato contestatoChe cosa è seguito
Ago. 2019VersaceMaglietta con elenco di città e paesi 31Hong Kong e Macao presentati come Stati a sé 3132Scuse su Weibo, magliette ritirate il 24 luglio e poi distrutte, l’attrice Yang Mi interrompe la collaborazione 3132
Lug. 2023BulgariMenu “trova un negozio” del sito 33Macao e Hong Kong con la dicitura “Cina”, Taiwan senza 33Critiche su Weibo e sulla stampa cinese, scuse pubbliche ritenute insufficienti da una parte degli utenti 33

Bulgari è l’esempio più vicino a un sito aziendale italiano: una voce di menu, non una campagna. Il problema nasceva dalla differenza di trattamento tra le voci di un elenco.

Come indicare i luoghi

Evitate la parola “paese” in qualsiasi elenco che comprenda questi luoghi, ma non aspettatevi che basti cambiare intestazione.

John Yunker, consulente per la globalizzazione dei siti web, avverte che “Select Country” è il messaggio a rischio e consiglia di togliere le bandiere dai selettori.16

Il menu a tendina dell’app di Marriott riportava già “Paese/Regione”, e National Business Daily lo ha comunque segnalato perché Cina e Taiwan comparivano fianco a fianco.8

Nel 2019 BNP Paribas ha cambiato la sua voce in “Taiwan, China” dopo le critiche.23

Le mappe richiedono un controllo a parte

Le mappe hanno un regolamento proprio, che va ben oltre i confini nazionali. Una mappa del mondo nella pagina “le nostre sedi” o “la nostra rete commerciale” rientra in questo tema.

Il Regolamento sulla gestione delle mappe, in vigore dal 1° gennaio 2016, stabilisce quanto segue.5

  • Vietato sulle mappe (articolo 8): contenuti che danneggiano l’unità, la sovranità, l’integrità territoriale, la sicurezza o l’unità etnica del paese, oltre ai segreti di Stato.
  • Confini (articolo 10): il confine nazionale cinese deve seguire la mappa campione standard, e i confini tra altri paesi una mappa campione di riferimento.
  • Revisione (articolo 15): le mappe rese pubbliche vanno sottoposte a revisione, salvo quelle semplici come le mappe turistiche, stradali e della metropolitana.
  • Esposizione (articolo 24): nessuno può pubblicare o esporre mappe non conformi agli standard nazionali.
  • Sanzioni (articoli 49 e 50): correzione, ammonimento, confisca e multa fino a 100.000 RMB.

Esente non significa non regolamentato. In base all’articolo 50, una mappa che non richiede revisione può comunque essere sanzionata se non rispetta gli standard.5

Le multe riportate sono più alte. Le fonti non sempre indicano la legge applicata, e la cifra di 7-Eleven supera quel tetto senza spiegazioni.

CasoDove si trovava la mappaMulta riportata
Una società di marketing, non nominata 13Una pubblicità1 milione di RMB
Bright Dairy, azienda cinese, 2020 26Un video pubblicitario sul proprio sito300.000 RMB
Società del gruppo 7-Eleven, Pechino, 2021 24Il suo sitoCirca 150.000 RMB, in base agli articoli 15 e 37 secondo Taiwan News

I servizi di mappe su internet hanno un capitolo a sé. Ad esempio, l’articolo 34 impone che i server che conservano dati cartografici si trovino nella Cina continentale.5 Non abbiamo letto nulla che chiarisca se una semplice mappa incorporata renda un sito fornitore di tale servizio.

Nel febbraio 2023 il Ministero delle Risorse naturali ha inoltre emanato una specifica sui contenuti delle mappe pubbliche.29 Abbiamo letto l’avviso, non il testo allegato: fatelo verificare da un consulente locale.

L’articolo 2 riguarda le attività cartografiche nella RPC.5 Nulla di ciò che abbiamo letto affronta la sua applicazione a un sito ospitato all’estero.

Verifica gratuita

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Esiste un elenco di parole vietate?

Non uno ufficiale, almeno tra quelli che abbiamo potuto trovare. Gli elenchi in circolazione provengono da fornitori, fughe di notizie e ricercatori, e descrivono sistemi diversi.

FonteChe cosa descriveLimite
Rambert et al., 2021 17Filtro per parole chiave del firewallRilevamento nelle richieste HTTP, nessuna prova di ispezione delle risposte HTTP
Citizen Lab, 2023 14Regole delle caselle di ricerca su otto piattaformeAttivate dalla query, non dalla vostra pagina
Chinafy 18Una lista di monitoraggio commercialeLa sua pagina esclude un’accuratezza del 100%
Jing Daily, 2018 19Dieci argomenti tabù per i marchi del lussoInclude Giappone e K-pop, e la pagina che abbiamo potuto leggere non cita leggi

Due risultati cambiano il modo di leggere questi elenchi.

Primo, l’elenco del firewall cambia in fretta. Lo studio del 2021 ha rilevato che oltre l’85% delle parole chiave vietate era stato sostituito dal 2014, con nuove parole legate a fatti recenti.17 Qualsiasi elenco acquistiate è una fotografia.

Secondo, quel filtro guardava le richieste. Lo studio non ha trovato prove di ispezione delle risposte HTTP, né di decrittazione massiva di HTTPS.17

Non abbiamo quindi trovato sostegno all’idea che una sola parola nel testo della pagina faccia scattare il filtro.

Ciò non rende innocue le parole. Lo stesso studio ha osservato una reazione ai nomi di host vietati, quindi anche un nome di dominio può contare.17 Altri lettori possono vedere la pagina, tra cui motori di ricerca, host e autorità, e lo studio ha cinque anni.

Che cosa significa per la visibilità nella ricerca

A volte il problema non è la vostra pagina, ma la query.

Citizen Lab ha riportato oltre 60.000 regole uniche su otto piattaforme.14 Alcune non restituiscono nulla. Altre mostrano solo fonti autorizzate, in genere siti governativi cinesi e media statali.15

Nel test di ottobre 2022 su 18.863 nomi, Baidu ne ha censurati 219 e Bing 189.15 Bing non ne ha oscurato completamente nessuno, e le sue regole valevano solo per gli utenti della Cina continentale.1415

Su certe query, quindi, un sito straniero può non avere alcun modo di comparire. È una nostra deduzione, perché i ricercatori hanno misurato le query, non i singoli siti. Non costruite un piano di parole chiave su questi temi.

Fig. 1Tre rischi da non confondere

Divieto legale

  • Un testo
  • Un'autorità
  • Una sanzione

Filtro tecnico

  • Una query o un dominio
  • Nessuna spiegazione

Reazione del pubblico

  • Critiche online e scuse
  • A volte senza alcuna norma

Un elenco di parole tratta solo il secondo.

Il terzo rischio di questo schema merita un cenno. I guai di BNP Paribas nel 2019 sono nati da internauti cinesi che hanno passato al setaccio il suo sito dopo un post personale di un dipendente, secondo finews.asia.23 Anche il caso Bulgari è esploso su Weibo dopo la diffusione di alcuni screenshot.33

Elenchi come quello di Jing Daily citano inoltre temi, come il K-pop, che nessun testo da noi letto vieta.19 Il vostro revisore cinese dovrebbe valutare sia la legge sia la reazione.

Temi che richiedono una licenza, non solo prudenza

Alcuni argomenti sono consentiti solo agli operatori autorizzati, per quanto siate attenti alle parole. Entrambe queste norme riguardano i servizi in Cina.2122

TemaNormaChe cosa significa
ReligioneMisure del 2021, articolo 6, in vigore dal 1° marzo 2022 21Serve una licenza, e organizzazioni o individui stranieri e le entità da loro create in Cina non possono fornire questi servizi nel paese
Commercio religiosoMisure del 2021, articolo 14(9) 21La promozione commerciale in nome della religione è nell’elenco dei divieti
NotizieDisposizioni del 2017, articoli 2 e 5 22Serve una licenza per cronache e commenti su politica, economia, questioni militari, diplomazia ed eventi improvvisi

La definizione di notizia è ampia e menziona l’economia. Non abbiamo letto nulla che dica se i commenti di mercato di un’azienda valgano come servizio giornalistico. Chiedete a un consulente locale se intendete pubblicarli dalla Cina.

Se vendete in un settore regolamentato come la sanità o la finanza, aspettatevi più regole di quelle trattate in questa pagina.

Come controllare il sito prima di pubblicare

Partite dagli elenchi, non dagli articoli, perché è lì che si trovano gli errori documentati. Il controllo va affidato a una persona che legge il cinese e non sostituisce una consulenza legale.

  1. Esportate ogni elenco. Controllate i menu di paesi, regioni, spedizioni e prefissi telefonici, nei moduli e nell’app.
  2. Cercate nel testo cinese. Cercate 国家 (paese) vicino a 台湾, 香港, 澳门 e 西藏, i nomi di Taiwan, Hong Kong, Macao e Tibet.
  3. Trovate ogni mappa e bandiera. Comprese immagini, PDF, presentazioni e icone del selettore di lingua.
  4. Leggete la traduzione. Un traduttore automatico può trasformare “i paesi in cui operiamo” proprio nell’elenco sbagliato. Si veda se la traduzione automatica è sufficiente.
  5. Controllate che cosa possono pubblicare gli altri. In base all’articolo 16, i fornitori che rientrano nell’ambito devono fermare i contenuti chiaramente vietati, conservarne traccia e segnalarli.1 Commenti e caricamenti devono avere un responsabile.
  6. Includete e-mail e sondaggi. Il problema di Marriott è emerso in un invio ai clienti.8 Lo stesso vale per il vostro account WeChat, dove le piattaforme possono limitare o chiudere gli account.2
  7. Indicate chi può intervenire in fretta. Qualcuno dovrebbe poter modificare una pagina online nel giro di poche ore.
Fig. 2Che cosa rivedere per primo
  1. Elenco di paesi con Taiwan, Hong Kong, Macao o TibetDa correggere per primo
  2. Mappa del mondo o della CinaDa sostituire
  3. Selettore con bandiereDa togliere
  4. Titolo clickbaitDa riscrivere
  5. Commenti apertiDa moderare

Verdict

Correggete diciture e mappe, scrivete titoli onesti ed evitate i commenti politici. Rivolgetevi a un consulente se il vostro settore tocca religione, notizie, sanità o finanza.

In sintesi

L’elenco dei divieti è ampio, ma gli errori documentati sono circoscritti: nomi di luoghi, elenchi di paesi e mappe.

Correggete prima quelli. Poi accettate che nessuno può certificare il vostro sito come sicuro, perché le norme sono aperte e i filtri non sono pubblici. Tenete d’occhio la bozza del 2026, che potrebbe cambiare la risposta per i siti gestiti dall’estero.

Come può aiutarvi Index in China

Traduciamo il vostro sito in cinese semplificato con un revisore umano e lavoriamo per farlo indicizzare dai motori di ricerca cinesi.

Non forniamo consulenza legale né approviamo contenuti, e vi diremo quando il vostro caso richiede un consulente locale. Scoprite cosa facciamo o prenotate una chiamata di 30 minuti.

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Domande frequenti

Una sola parola sensibile può far bloccare tutto il sito?

Non abbiamo trovato fonti che lo dimostrino. Lo studio del 2021 sul firewall ha osservato parole chiave rilevate nelle richieste, senza prove di ispezione delle risposte HTTP, e una corrispondenza interrompeva per alcuni minuti il traffico tra due host.17 Questo non mette al riparo i vostri contenuti: motori di ricerca, host e autorità possono leggere una pagina pubblica, e un intero dominio può comunque essere bloccato.

Queste regole mi riguardano anche se il mio sito è solo in italiano o in inglese?

Possono riguardarvi. L'articolo 15 non indica alcuna lingua, e Citizen Lab ha trovato regole di censura della ricerca in inglese, cinese e uiguro.114 Non abbiamo letto nulla di specifico sull'italiano. Tutte le sanzioni lette riguardavano pagine in cinese o un mercato cinese, ma non è una garanzia legale. L'ordine su Medtronic citava medtronic.com: controllate ogni versione che un lettore cinese può raggiungere.9

Posso scrivere del Tibet o di Taiwan sulle pagine non in cinese?

Non possiamo darvi una regola sicura. Le fonti lette non dicono se una versione non cinese di un sito rientri in queste norme, e i casi non chiariscono il punto. Il rischio può dipendere dalla vostra struttura societaria, dal settore e da chi legge la pagina. Se la vostra attività tocca questi luoghi, o avete una società in Cina, chiedete a un consulente locale prima di pubblicare.

Criticare l'economia cinese è sensibile per un sito aziendale?

Può esserlo. Nel 2007 RSF ha riferito che un sito francese di gestione delle crisi era stato bloccato dopo aver messo in guardia le aziende sugli scambi con la Cina.20 L'attribuzione è di RSF e il caso è datato. L'articolo 15 copre anche le voci che turbano l'ordine sociale, e le Disposizioni del 2019 aggiungono quelle che turbano l'ordine economico: scrivete con cautela i commenti di mercato.12

Una revisione dei contenuti può garantire che il sito sia al sicuro?

No. Nessuno al di fuori del sistema può prometterlo, perché le norme finiscono con una clausola aperta e non abbiamo trovato criteri di applicazione pubblicati. Persino Chinafy, che vende il monitoraggio delle parole chiave, dichiara di non garantire un'accuratezza del 100%.18 Una revisione riduce la probabilità di un errore evitabile, ma non vi dà un via libera da parte di nessuno.

Fonti

  1. Misure per l'amministrazione dei servizi di informazione su internet, testo riveduto (in cinese)
  2. Disposizioni sulla governance ecologica dei contenuti informativi online (in cinese), Cyberspace Administration of China
  3. Legge sulla cybersicurezza della RPC, testo modificato (in cinese)
  4. Disposizioni sull'amministrazione dei servizi di ricerca di informazioni su internet (in cinese), Cyberspace Administration of China
  5. Regolamento sulla gestione delle mappe, decreto n. 664 del Consiglio di Stato (in cinese)
  6. AWS China: avviso di conformità sulla gestione dei contenuti vietati (in cinese)
  7. Cloudflare: Get started with the China Network (guida introduttiva, in inglese)
  8. National Business Daily: Shanghai ordina la chiusura per una settimana del sito cinese e dell'app di Marriott (in cinese)
  9. The Paper, ripubblicato da China Digital Times: Shanghai ordina a Zara e Medtronic di correggere i siti (in cinese)
  10. CNBC, Reuters: China cracks down on foreign companies calling Taiwan, other regions countries (stretta sulle aziende straniere, in inglese)
  11. CNBC, Reuters: China fines Muji for packaging that lists Taiwan as a country (multa a Muji, in inglese)
  12. Taipei Times: 7-Eleven fined in China over Taiwan listing (multa a 7-Eleven, in inglese)
  13. Bird & Bird, tramite Conventus Law: Marketing and advertising compliance for foreign businesses in China (conformità di marketing e pubblicità, in inglese)
  14. Citizen Lab: FAQ, a comparison of search censorship in China (domande frequenti sul confronto tra censure della ricerca, in inglese)
  15. Citizen Lab: A comparison of search censorship in China, rapporto completo (in inglese)
  16. Global by Design: Can displaying the Taiwan flag get your website shut down in China? (la bandiera di Taiwan e i siti, in inglese)
  17. Rambert et al.: Chinese Wall or Swiss Cheese? Keyword filtering in the Great Firewall of China, The Web Conference 2021 (in inglese)
  18. Chinafy: Keyword Visibility (pagina di prodotto, in inglese)
  19. Jing Daily: The 10 most taboo topics for luxury brands in China (i 10 tabù per il lusso, in inglese)
  20. RSF: French website blocked for warning of risks of investing in China (sito francese bloccato, in inglese)
  21. Misure sull'amministrazione dei servizi di informazione religiosa su internet (in cinese), pubblicate sul sito della Cyberspace Administration of China
  22. National Business Daily: Disposizioni sui servizi di informazione giornalistica su internet, testo pubblicato (in cinese)
  23. finews.asia: PR 101, how to create a safe select-country drop-down menu (il menu di selezione del paese, in inglese)
  24. Taiwan News: articolo sulla multa a 7-Eleven, che cita Credit China (in inglese)
  25. Fox Business: China orders Muji to destroy catalog over 'problem map' (catalogo Muji da distruggere, in inglese)
  26. Sixth Tone: Dairy company fined $45,000 over 'incorrect' map of China (azienda casearia multata per una mappa, in inglese)
  27. Kelsey Broderick, Global Taiwan Brief: Multi-national company treatment of Taiwan (le multinazionali e Taiwan, in inglese)
  28. Cyberspace Administration of China: Misure per l'amministrazione dei servizi di informazione su internet, bozza di revisione in consultazione (in cinese)
  29. Ministero delle Risorse naturali: avviso di emanazione della specifica sui contenuti delle mappe pubbliche (in cinese)
  30. DailyO: China fines Seven-Eleven for calling Taiwan a country (multa a Seven-Eleven, in inglese)
  31. Il Post: Versace ha fatto un pasticcio con la Cina
  32. AGI: articolo sul ritiro delle magliette Versace e sul caso Hong Kong
  33. Il Foglio: Bulgari chiede scusa, alla Cina non basta
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